Rapporto ATECAP 2013

AtecapPer chi non la conoscesse, l’ATECAP è da venti anni il riferimento italiano dei produttori di calcestruzzo preconfezionato. Atecap, infatti, assiste le imprese associate in tutti i campi dove si riscontrano esigenze di tipo tecnico, normativo e di mercato perchè è la “casa” dei produttori di calcestruzzo, il luogo privilegiato di confronto delle esperienze, di analisi delle situazioni produttive e delle prospettive del mercato, dove elaborare le possibili soluzioni per lo sviluppo del settore. Il rapporto annuale, stilato con i dati raccolti del 2013, parla chiaro: quest’anno il comparto edilizio sarà ancora in forte contrazione, benchè ci siano dei segnali che lasciano ben sperare per il 2014.

“Secondo le previsioni formulate dalla Commissione Europea, per il nostro paese il 2013 rimane ancora un anno di recessione, con tutti gli indicatori macro improntati al segno negativo, ad eccezione delle esportazioni di beni e servizi chedovrebbe segnare una crescita dell’1,6% sospinta da una domanda estera che in parte compensa la componente interna in ulteriore caduta. La spesa per consumi finali dovrebbe registrare un ridimensionamento dell’1,9% mentre gli investimenti lordi diminuiranno ancora in misura consistente nel 2013 (-5,4%), cui contribuirà l’ulteriore caduta degli in vestimenti in costruzioni, soprattutto della componente abitativa (-3,4% costruzioni, di cui -4,0% abitazioni e -2,7% fabbricati non residenziali ed opere del genio civile)”.

Lo stesso presidente Silvio Sarno, introducendo il rapporto, prospetta uno scenario tutt’altro che roseo:

“Oltre 600mila, tra addetti e indotto, hanno perso il lavoro in cinque anni. Un calo del giro d’affari nello stesso periodo di oltre il 29% in termini reali, quasi tre punti di Pil persi per strada e almeno 25 miliardi di euro non incassati dall’Erario. Sono le cifre crude della crisi edilizia nel nostro Paese. Una crisi epocale senza precedenti che ha visto l’apice nel 2012: i numeri europei e quelli italiani in particolare evidenziano una situazione drammatica nel mondo delle costruzioni ma ancor di più nel settore del calcestruzzo.”

Trovate il documento completo a questo link: un buon inizio per valutare le prospettive e capire qual’è la situazione attuale del mercato nazionale.

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