Bonus del 110% ristrutturazioni 2020-2021: come funzionerà

Bonus del 110% ristrutturazioni 2020-2021: come funzionerà

12 Maggio 2020 Blog 0
decreto ripresa

In attesa dell’ufficialità del Decreto è già possibile individuare le aree più vantaggiose per chi intende apportare miglioramenti alle proprie case: innovazione ed ecosostenibilità saranno le parole chiave

EcoBonus ristrutturazioni 2020/2021

Il Governo intende introdurre questo Superbonus nel decreto maggio: la partenza operativa del bonus è prevista per luglio 2020. Il testo sarebbe ormai definitivo, si attende solamente l’ufficialità. 

Interventi “premiati”

Quali saranno gli interventi che potranno godere di questo pesante benefit? L’orientamento è chiaro: si punta su innovazione, sostenibilità ed efficienza energetica. Fra questi l’isolamento termico dell’involucro dell’edificio, la sostituzione di caldaie a gasolio ma anche gli interventi di prevenzione antisismica: tutti premiati con un supercredito di imposta del 110%. 

Esami termografici: così il Gruppo Valagussa diagnostica lo stato di salute degli edifici

Migliorare la prestazione energetica degli edifici e la vita quotidiana

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, ha spiegato al Sole 24 Ore:

“Agevoliamo gli interventi stutturali compresi nel Sismabonus e nell’Ecobonus così da incentivare progetti ancora più importanti, ma in più chi avvierà questi lavori beneficerà del superbonus anche per il fotovoltaico, gli accumulatori, l’isolamento delle pareti, gli impianti di riscaldamento a pavimento, gli infissi e tutti gli altri elementi di riqualificazione energetica. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita all’interno dell’abitazione e la prestazione energetica degli edifici, con un beneficio sulle bollette.”

Lavori pesanti

La domanda che ora tutti si pongono è chi potrà fruire di questa possibilità. Secono le bozze circolate finora il Superbonus premierà i lavori “pesanti” e non dovrebbe impattare su manutenzione di piccola entità. Ma è opportuno attendere la versione ufficiale e definitiva del Decreto Rilancio.

 “I cittadini potranno effettuare lavori di efficientamento energetico e adeguamento antisismico con una detrazione superiore alle somme spese o lo sconto totale in fattura, cedendo il credito di imposta alle aziende che a loro volta potranno cederlo a fornitori o istituti bancari“ 

ha ribadito Fraccaro. 

Attualmente i bonus per ristrutturazioni antisismiche o per potenziare le prestazioni energetiche dell’edificio si fermano all’85% massimo.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *