Gruppo Valagussa e Politecnico di Milano

Gruppo Valagussa e Politecnico di Milano

13 Febbraio 2020 Blog 0
Valagussa e Politecnico

Continua il sodalizio 

Aziende e Career Service 

Milano, 8 febbraio 2020 – La volontà di investire su formazione, ricerca e innovazione è da sempre una caratteristica del Gruppo Valagussa, che conferma l’impegno in questa direzione attraverso una prestigiosa collaborazione di respiro internazionale con il Politecnico di Milano. 

La partnership del Gruppo Valagussa con il Politecnico di Milano

La partnership del Gruppo Valagussa con il Politecnico

 

Scambi di competenze di respiro internazionale

Nella sezione Career Service legata all’ateneo il logo del Gruppo Valagussa figura nel bouquet delle aziende che offrono ai migliori studenti del Politecnico opportunità di collaborazione professionale. Le imprese proiettate nel futuro riconoscono l’importanza di avvalersi dei migliori laureati per offrire le soluzioni più innovative, adeguate alle specifiche esigenze, concorrenziali e sostenibili ai propri clienti. Questo avvicinamento al mondo accademico rende inoltre il Gruppo parte integrante del sistema formativo, andando a creare un sistema di scambi di competenze e aggiornamenti reciproco.

Vivaio d’eccellenza

Il Politecnico di Milano figura fra i 100 migliori atenei del mondo nonché primo in Italia per il quinto anno di fila. Fra gli indicatori che concorrono al giudizio c’è anche la valutazione relativa al numero di studenti stranieri iscritti, quello dei docenti che arrivano dall’estero ed il numero di pubblicazioni scientifiche firmate da coautori internazionali. L’alto ranking dell’università milanese conferma l’eccellenza di tutti questi parametri, garantendo alle aziende che si avvalgono della consulenza dei professionisti formati in questo ambito eccellenze tecnico scientifiche di livello mondiale.

Ricerca e innovazione

Il Gruppo Valagussa si avvale della collaborazione di questi giovani laureati in diversi ambiti: dalla ricerca su materiali da costruzione innovativi alla riconversione di qualità dei materiali di scarto, passando per attività di progettazione internazionale. Parole d’ordine: ricerca, qualità, innovazione e sostenibilità.

 

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